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Breve nota creativa
Mi autodefinisco un lettore e un narratore, una persona che prova ad accendere intorno al fuoco della parola ragioni per ritrovarsi a camminare insieme, ritessere trame di comunità, stimolare il potenziale fantastico delle persone come chiave per armonizzare le relazioni con il mondo, costruire percorsi di apertura e solidarietà.
Mi occupo da sempre di solidarietà e progettazione culturale e sono tra i fondatori del collettivo artistico La luna al guinzaglio (www.lalunaalguinzaglio.it).
Ho partecipato a diversi Festival di letteratura, ho realizzato circa 250 appuntamenti letterari in giro per l’Italia, organizzo eventi di promozione della lettura e della narrazione.
Nel settembre 2017 ho ideato a Potenza la prima edizione di un festival chiamato La città delle infanzie. Conduco laboratori di scrittura fantastica in giro per l’Italia.
Le pubblicazioni
Il primo libro pubblicato si intitola “I Racconti di Punteville – Ovvero le mirabolanti cronache degli uomini che viaggiarono nelle città della punteggiatura”.
Uscito nel settembre 2012 con le illustrazioni di Rita Petruccioli, il libro viaggia verso le 6000 copie vendute e si è trasformato in una vera e propria tournée letteraria con oltre 100 tappe di presentazione in tutta Italia. Vi sono narrate le Città della punteggiatura con le loro assurde, poetiche, umanissime cronache.
Nel mese di settembre 2015, è uscita una raccolta di racconti il cui titolo è “Appunti di geofantastica”.
La raccolta narra di città che pur essendo realmente esistenti, sono completamente reinventate a partire dai loro nomi. Un viaggio in cui la Parola prende il sopravvento sulla Storia e sulla Geografia e diventa pretesto per inventare città immaginifiche e visionarie. Anche questo libro è prossimo alle 6000 copie vendute, sostenute da un vagabondaggio letterario che supera ad oggi i 150 appuntamenti.
Nel maggio del 2017 è uscito “Il Catalogo Ragionato delle Patamacchine”, in cui oggetti scartati e vecchia ferraglia assemblata danno vita a macchine assurde e poetiche, un pretesto per recuperare, in un tempo così ricco di oggetti e povero di relazioni, la bellezza degli abbracci e la serietà assoluta del gioco, come strumento per meravigliarsi del mondo e per meravigliarlo.
Breve nota professionale
Sono laureato e “masterizzato” in Comunicazione e marketing, ma a parte i primi periodi, da sempre mi occupo di sociale e solidarietà.
Ho lavorato per tre anni presso i servizi sociali del Comune di Potenza. Ho lavorato per 10 anni presso il CSV (Centro Servizi per il Volontariato) Basilicata dove mi sono occupato della messa in rete e dell’accompagnamento progettuale delle associazioni di volontariato. Sono attualmente in aspettativa perché mi sto occupando di sociale (minori, disabili, povertà ecc.) in qualità di consulente presso la Regione Basilicata.
Le mie esperienze associative
Arrivo dal mondo dell’associazionismo culturale e di volontariato.
Sono membro di un collettivo artistico e ecologico che si chiama La luna al guinzaglio, con il quale abbiamo realizzato, oltre a laboratori, performance e eventi, anche tre installazioni interattive che sono nate dal riuso di materiale di scarto e che sono ospitate in giro per l’Italia.

LE PATAMACCHINE
vecchia ferraglia e vecchi scarti assemblati per dar vita a macchine assurde capaci di risolvere
problemi inesistenti: http://www.lalunaalguinzaglio.it/patashopping/
DA UN CAPO ALL’ALTRO
abiti e arredamenti donati dalla comunità per raccontare il viaggio, esperienza dell’apertura,
attraverso oggetti in cui gli spazi si rannicchiano. Attualmente è esposta a Pistoia.
LA TAVOLA CELESTE
400 anni di studio sul cielo e sull’astronomia, spiegato con oggetti quotidiani, da cucina: bicchieri,
bottiglie, vassoi ecc. Attualmente è esposta al Museo Omero di Ancona
http://www.latavolaceleste.it/#latavola

Sono animatore di una rete di associazioni di volontariato della città di Potenza che si chiama Ame-rete
Potenza. Si occupa di progetti di inclusione, di accoglienza e di promozione di una cultura della partecipazione. Uno degli aventi più significativi realizzati dalla Rete è Le vie della Pace, un piccolo festival dello straniero giunto alla sua 3 edizione.