Sono autore di quattro libri, tutti editi per la Lavieri edizioni.

Il primo si intitola “I Racconti di Punteville – Ovvero le mirabolanti cronache degli uomini che viaggiarono nelle città della punteggiatura”.

Pubblicato a settembre 2012 con le illustrazioni di Rita Petruccioli, il libro viaggia ha superato le 6000 copie vendute e si è trasformato in una vera e propria tournée letteraria con centinaia di appuntamenti in tutta Italia. Vi sono narrate le Città della punteggiatura con le loro assurde, poetiche, umanissime cronache. Brani del libro sono inseriti nei sussidiari della Lisciani, Mondadori, Fabbri/Eriksson.

Nel mese di settembre 2015, è uscita una raccolta di racconti il cui titolo è “Appunti di geofantastica”.

La raccolta narra di città che pur essendo realmente esistenti, sono completamente reinventate a partire dai loro nomi. Un viaggio in cui la Parola prende il sopravvento sulla Storia e sulla Geografia e diventa pretesto per inventare città immaginifiche e visionarie. Anche questo libro è prossimo alle 6000 copie vendute, sostenute da un vagabondaggio letterario che supera ad oggi i 150 appuntamenti. Brani del libro sono inseriti nel sussidiario della Lisciani.

Nel maggio del 2017 è uscito “Il Catalogo Ragionato delle Patamacchine, in cui oggetti scartati e vecchia ferraglia assemblata danno vita a macchine assurde e poetiche, un pretesto per recuperare, in un tempo così ricco di oggetti e povero di relazioni, la bellezza degli abbracci e la serietà assoluta del gioco, come strumento per meravigliarsi del mondo e per meravigliarlo.

Ultimo arrivato, a fine agosto 2018, le “Lettere all’amata, una raccolta epistolare in cui rivolgendomi a un’amata senza viso e senza nome, senza profilo e senza storia, indago il senso della parola e della riscrittura rispetto alla vita, all’arte, agli incontri, al tragitto degli uomini.