“E Le cime di Arturo sembra nascere proprio da quel dialogo continuo con i bambini. Una storia che parla di fragilità e prova a trasformarla in avventura. Perché come suggerisce Caporaso anche le stelle – dopo aver illuminato il cielo – a un certo punto vanno a riposare. Così scrive Mattero Naccari su QN a proposito de Le cime di Arturo.




